GIORNATA MONDIALE DELL'ARCHITETTURA DELL'INFORMAZIONE
18 FEBBRAIO 2017

WIAD

Il 18 febbraio 2017 si svolge, in contemporanea mondiale in 65 città e in 29 paesi, il World IA Day, la Giornata Mondiale dell'Architettura dell'Informazione.

L'evento annuale è promosso dall'Information Architecture Institute e mira a diffondere e promuovere i temi su cui si fonda questa nuova disciplina, denominata "Architettura dell'Informazione".Essa ha a che fare con la struttura, la logica e il senso delle informazioni, presenti in un contesto fisico o digitale. La comprensione dei suoi fondamenti, nel corso della giornata evento, si basa sul racconto delle esperienze di chi, a diverso titolo, crea contenuti informativi, interagisce con essi, li trasforma, li combina, li diffonde, rendendoli utili.

Questi processi riguardano un'ampia e diversificata comunità di soggetti: non solo i professionisti dell'IA ma anche, e soprattutto, chi si interfaccia quotidianamente con un flusso sempre maggiore di informazioni che, in un modo o nell'altro, influenzano le scelte e le azioni che si compiono quotidianamente.

Il tema di quest'anno è: Information Strategy and Structure.

Nel mondo di oggi, le organizzazioni, di qualsiasi natura e tipo, hanno la necessità di strutturare e gestire un'enorme mole di informazioni. Queste ultime devono essere il più possibile chiare, accessibili, comprensibili e utilizzabili da parte di tutti. Tale necessità di definire una strategia e una struttura informativa, tuttavia, non riguarda solo le imprese, ma è ormai parte integrante delle nostre vite quotidiane.

Ci racconteranno, come e perché, gli ospiti e i partecipanti di quest'anno a Wiad.

PALERMO

In Italia, Wiad 2017 avrà luogo contemporaneamente in tre città. Una di queste, per il terzo anno consecutivo, è Palermo.

Palermo ha deciso di esserci, anche quest'anno, per proseguire il percorso di divulgazione avviato e, soprattutto, per continuare ad aggregare le comunità di innovatori presenti sul suo territorio. Anche per il 2017, infatti, l'organizzazione di Wiad Palermo è frutto della collaborazione tra quattro diversi soggetti.

Ritornano, dopo il grande successo dell'edizione 2016, PMO coworking, PUSH, FabLab Palermo, con l'aggiunta, quest'anno, di una new entry, l'UX Book Club Palermo.

Quattro diverse rappresentanze della contemporaneità e dell'innovazione palermitana hanno deciso di mettere in gioco le proprie risorse e il loro entusiasmo nell'organizzazione di questa Wiad 2017.

Parleremo di Architettura dell'Informazione a Palermo, cercando di raccontare anche Palermo dal punto di vista dell'Architettura dell'Informazione, i suoi cambiamenti sui temi e i settori affrontati e le prospettive di sviluppo future.

Ad ospitarci è una struttura che interpreta al meglio questa prospettiva, tesa al futuro ma ben ancorata al presente. E' Sanlorenzo Mercato, un'azienda che ha riqualificato un' ex area industriale periferica della città, basandosi sulla qualità 100% siciliana del progetto e dei suoi prodotti e servizi. Un'esperienza siciliana, palermitana e fortemente locale ma al contempo internazionale.

ORGANIZZATORI

Pmo Coworking è un nuovo coworking al centro di Palermo, nel cuore della sua city più attiva e dinamica. Uno spazio di collaborazione, condivisione e progettazione partecipata sui temi dell'innovazione tecnologica, digitale, sociale. È il luogo di incontro e di crescita di molti professionisti e di start up del territorio ma con una visione più ampia e internazionale.

PUSH, è un'organizzazione no profit attiva nel campo della social innovation e del service design. Push è un laboratorio di ricerca che studia le dinamiche urbane ed elabora azioni concrete per innescare un cambiamento sistemico. Attraverso le tecnologie dell'informazione progetta servizi in grado generare valore per la collettività.

FabLab Palermo, è un laboratorio di fabbricazione digitale, hub dei makers siciliani. Il suo motto è Think it, Make it. Abbattere gli ostacoli, realizzare progetti innovativi, sposare la logica dell'open P2P design, collaborare con le comunità locali. Questo approccio fa di FabLab Palermo un centro di innovazione in ambito tecnologico e digitale ma anche in quello sociale.

UX Book Club Palermo, è una piccola comunità di pratiche, che riunisce UX designer, appassionati e curiosi al tema, partendo da uno spunto: la lettura mensile di un libro. Il pretesto diventa occasione di incontro, di progettazione di esperienze, di condivisione di conoscenze e di pratiche. E' un modo per avvicinarsi all'UX e capire che tutti possiamo avere uno spazio da protagonisti come creatori e consumatori di esperienze.

Speaker



Fabio Nucatolo

Interaction Designer

Interaction designer con un forte interesse al design di prodotti e una spiccata attenzione agli aspetti di usabilità e al tono emozionale dell'interazione. Specializzato in interaction design presso l'Università Iuav di Venezia nel 2013, con il progetto “Natural Cooking”, che indaga i modi in cui un prodotto interattivo può aiutare le persone a non sprecare il cibo, senza stravolgere le loro abitudini alimentari e culturali. Focalizza la sua attività di analisi e progettazione sul comportamento degli utenti e del business durante le fasi di user research e attraverso sessioni di co-design. Da tre anni è interaction designer presso Mosaicoon.

Gaetano Lombardo

Comunicazione e Marketing, Sanlorenzo Mercato

Giornalista ed esperto di comunicazione e marketing. Nato e cresciuto a Palermo, nel 2005 si trasferisce a Milano dove lavora nella comunicazione e in uffici stampa di grandi aziende tra cui Fiera Milano, Radio Italia, Mondadori; enti pubblici come la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano; agenzie di comunicazione per multinazionali e organizzatori di grandi eventi food. Nel 2013 è co-fondatore di Crocche.it, portale didattico legato al cibo di strada di Palermo, da cui nasce l'omonimo libro, presentato a Expo Milano 2015. Dal 2015 è Responsabile Comunicazione e Marketing di Sanlorenzo Mercato a Palermo.

Mauro Filippi

Designer, PUSH

Architetto e fotografo siciliano, laureato presso l'Università di Palermo, ha approfondito la sua formazione tra la Universidad Camilo José Cela di Madrid, e la Carleton University di Ottawa, specializzandosi in tecnologie avanzate per il rilevamento, la rappresentazione e la diagnostica per la conservazione e la fruizione dei beni culturali. Nel 2012 è tra i fondatori di PUSH, presso cui lavora attualmente come designer e project manager, occupandosi di progettazione e service design. La sua ricerca verte prevalentemente sui temi dell'arte e della creatività urbana.

Diego Lavecchia

Interaction designer

Designer affezionato alla User Experience, amante della musica, dei viaggi e delle pause relax in caffetteria. Si occupa di progettazione per il mondo digital dal 2012. Crede nella forza della community e del knowledge sharing: nel 2015 ha contribuito a creare ed avviare le attività dell'UX Book Club Palermo ed è socio di Architecta - Società Italiana di Architettura dell'Informazione. Ha collaborato in passato con LUISS Guido Carli, Dipartimento di Disegno Industriale dell'Università Degli Studi di Palermo e Sikelia Service S.p.A. è attualmente Interaction Designer per Mosaicoon S.p.A.

Maurizio Schifano

UX/UI Designer, HypeBang, InformAmuse

Laureato in Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Palermo. Qui ha seguito, come cultore della materia, i laboratori di Progettazione e Interaction Design. I suoi interessi: motion, grafica e design dell'interazione. Ha seguito workshops con i designers Giulio Iacchetti, Paolo Ulian e Leonardo Sonnoli e ha collaborato con la Biennale di Venezia con videoinstallazioni a Palermo. Collabora con diversi studi allo sviluppo di progetti e strategie di comunicazione. Insegna fotografia e UX. Impegnato nella diffusione di tecnologie open source, appassionato di bici a scatto fisso, di fotografia analogica e arte generativa.

Yvonne Bindi

Architetto dell'informazione

Architetto dell'informazione, esperta di linguaggio e comunicazione. Dopo studi di Comunicazione e Relazioni internazionali, si avvicina all'Architettura dell'Informazione e oggi si dedica alla classificazione e organizzazione di informazioni in portali web, come anche in ambienti fisici - punti vendita, edifici - e per supporti di diverso genere. Studia il linguaggio dal punto di vista della sua usabilità e della sua capacità di guidare e condizionare le azioni delle persone. Si occupa di consulenza e formazione. è autrice di molti testi sui temi oggetto del suo lavoro tra cui il libro Language design.

Tony Fontana

Architetto dell'informazione e sociolinguista

Architetto dell'informazione, unisce la passione per l'architettura dell'informazione con l'esperienza radiofonica nel blog architettura dell'informazione sonora. Oggi è impegnato nella diffusione della disciplina. Si occupa di architettura dell'informazione, Social Media Marketing, produzione di audio ed editing video. Ultimamente appassionato di SEO. Quando si stacca da Twitter coltiva il suo orto e progetta il suo ecosistema.

VENUE

Sanlorenzo Mercato

Via San Lorenzo 288 – Palermo

PROGRAMMA

  • Registrazione partecipanti

  • Saluto degli organizzatori e introduzione alla giornata

    • Roberto Ragonese, Pmo Coworking
    • Domenico Schillaci, PUSH
    • Eliana Messineo, FabLab Palermo
    • Luisa Di Martino, UX Book Club Palermo
  • Saluto degli Sponsor

  • Gaetano Lombardo

    Prodotti e produttori: una rete di materie prime

    In piena globalizzazione dei consumi la loro differenziazione si polarizza attorno alle storie dei singoli prodotti e dei loro produttori: una rete di informazioni da mettere a sistema per crescere congiuntamente come territorio, sfruttando l’originalità di ogni nodo, per difenderne l’identità.

  • Yvonne Bindi

    Linguaggio, design e usabilità delle parole

    Per progettare buoni oggetti e ambienti i designer devono conoscere come si comportano le persone, che rapporto hanno con lo spazio, con il tempo, con forme e colori. Così, chi progetta interazioni verbali, messaggi e segnaletica deve conoscere che rapporto hanno i parlanti con le parole, come le usano, come le percepiscono, per quali ragioni le interpretano male e perché certi significati sono più probabili o facili di altri.  Le parole che incontriamo spesso fanno bene il loro lavoro, ma se sono progettate male, aggregate in messaggi difficili, posizionate in modo improprio diventano inutili o addirittura dannose, causando disagi e problemi. Nel talk saranno analizzati alcuni messaggi per comprendere come usare meglio le parole ovunque esse si trovino: nelle interfacce, nella segnaletica, nei comandi vocali, nei menù, negli ambienti fisici come in quelli digitali. 

  • Toni Fontana

    Architettura dell'informazione conversazionale: dal suono come quarta dimensione dell’ UX Design ad Alexa

    Cosa accade quando i nostri dispositivi sono troppo silenziosi? La storia del suono ci dice che procediamo verso il silenziamento di tutti i nostri dispositivi. Eppure possediamo una memoria uditiva di cui non possiamo fare a meno. E allora cosa facciamo? Progettiamo i suoni che ricordano la nostra esperienza tattile/sonora. Dalla progettazione dei suoni alla progettazione delle interfacce vocali il passo è breve. Parlare con le macchine è stato da sempre il sogno dei ricercatori. Tra le interfacce vocali in commercio più interessanti c'è Alexa di Amazon. Alexa è apparentemente uguale alle altre interfacce vocali più famose e diffuse. In realtà è profondamente diversa e molto più interessante delle altre. Se non lo sapete già, vi spiegherò il perché.

  • Mauro Filippi

    La trovabilità nell’arte urbana. Street Art Factory: la città come dispositivo museale

    E se le opere di street art avessero anch’esse le targhette? Come si fruisce il patrimonio di arte urbana delle città? Come si accede in modo diretto alle informazioni sugli artisti e suoi luoghi?
    Street Art Factory come caso sperimentale di mappatura digitale aumentata dell’arte di strada di Palermo. 

  • Spazio domande e conclusioni mattina

  • Pausa pranzo al Sanlorenzo Mercato

    Durante la pausa pranzo sarà possibile usufruire della buonissima cucina di Sanlorenzo Mercato con una speciale offerta menù, al costo di 10 euro, dedicata esclusivamente ai partecipanti di Wiad Palermo 2017. Il menù siculo e di qualità comprende:

    • 1 coppo piccolo di panelle e crocchè della friggitoria del Mercato
    • 1 stecca di 4 involtini alla siciliana di vitello ragusano con ripieno di prosciutto, pancetta, caciocavallo, pomodoro, pangrattatto, servito con contorno di patate al forno.
    • In alternativa alla carne è possibile prendere in ortofrutta un timballo vegetariano del giorno con contorno di verdure grigliate
    • 1 calice di vino a scelta tra i vini a botte della cantina del Mercato (da cantine Tasca d'Almerita) oppure una bibita analcolica siciliana Polara (vari gusti)
    • L'acqua (del sindaco) è gratis!


    Sarà possibile prenotare il ticket pranzo all'apertura delle iscrizioni su eventbrite.

  • Diego Lavecchia, Fabio Nucatolo, Maurizio Schifano

    Workshop: Fruttato o secco? I diversi gradi dell'esperienza

    Tutti sappiamo quanto spesso, per i non esperti, sia difficile riuscire a scegliere il vino giusto. Come possono un software, un ambiente o un prodotto migliorare la nostra esperienza? Il workshop vuole fare immergere i partecipanti in questo scenario, dando la possibilità ai partecipanti di partire da una classificazione dei dati di base, stimolandoli successivamente a ricercare una buona idea e a concretizzare la rapida realizzazione di un elaborato finale, esplorando metodi di brainstorming, elaborazione di pattern e prototipazione rapida.

  • Conclusioni

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